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Finocchio: alleato della dieta

Finocchio: alleato della dieta Posted on 06/02/2018Leave a comment

Finocchio selvatico e orticolo: scopriamo insieme le sue proprietà

Qui al quartier generale di Merende Diverse oggi nevica e fa molto freddo! Stiamo sorseggiando una tisana al finocchio selvatico per combattere la sindrome da raffreddamento e per scaldarci, davanti al caminetto acceso.

Il finocchio è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle ombrellifere, originaria dell’Asia minore, che può raggiungere fino a 2 metri di altezza nelle specie selvatiche.

Egizi, Greci e Arabi ne hanno fatto largo consumo sin dall’antichità e ne hanno permessa la diffusione nell’intera area mediterranea.

Le varietà selvatiche presentano un sapore più pungente, mentre quelle della produzione orticola risultano più dolci.

Composizione chimica

Ricco di fibre e acqua (93%), è composto da una scarsa percentuale in proteine (1,2%) e carboidrati (1%) e dall’assenza di grassi. Tra i sali minerali, il maggiormente presente è il potassio; ma troviamo anche magnesio, zinco, rame, selenio, ferro, calcio e fosforo. Le vitamine che lo caratterizzano sono  la vitamina A, la vitamina C, e alcune del gruppo B.

Si tratta di vegetali largamente utilizzati nelle diete ipocaloriche in quanto apportano un bassissimo contenuto in calorie: 9 Kcal per 100 grammi.

Inoltre contiene polifenoli, come la quercitina: potente antiossidante con proprietà antitumorali.

Proprietà terapeutiche

Le principali proprietà benefiche sono:

  • digestive
  • espettoranti
  • depurative

In erboristeria viene usato per migliorare le condizioni di meteorismo, senso di pesantezza allo stomaco, colite e per contrastare le infezioni delle vie aeree superiori.

I benefici digestivi sono documentati sin dall’antichità. In India, ad esempio, veniva e viene tuttora usato come fine pasto per favorire la digestione.

Nella medicina popolare, con i cosiddetti rimedi della nonna abbinati al finocchio, si possono curare affezioni cutanee ed oculari.

Virtù e controindicazioni

Grazie alla presenza di sostanze estrogeniche naturali in esso contenute, il finocchio può essere utilizzato per regolarizzare il ciclo mestruale.

Il finocchio aiuta anche a proteggere il fegato, grazie al contenuto in acido rosmarinico, in grado di stimolare gli enzimi deputati alla depurazione del fegato stesso.

In uno studio condotto su topi di laboratorio si è dimostrato che il finocchio possiede proprietà per combattere lo stress. L’effetto ansiolitico dell’estratto di finocchio è stato confrontato con quello di farmaci normalmente usati per curare questi disturbi; i risultati ottenuti sono stati paragonabili e sovrapponibili.

Come tutti i prodotti che la natura ci offre, il sovradosaggio potrebbe essere dannoso! Infatti il finocchio contiene una sostanza chiamata estragolo, che potrebbe rivelarsi cancerogena. La concentrazione di questa sostanza è minima, quindi non bisogna assolutamente allarmarsi se si assumono finocchi normalmente nella dieta, privilegiando sempre la stagionalità. Però, per questo motivo se ne sconsiglia l’assunzione durante la gravidanza e nei bimbi durante le prime fasi dello svezzamento.

In cucina

Tutte le parti del finocchio sono edibili. Ottimo sia crudo che cotto, può accompagnare secondi corposi, insalate sfiziose o semplicemente essere sgranocchiato come roccante spuntino poco calorico.

Del finocchio selvatico o finocchietto vengono utilizzati i fiori, freschi o essiccati, i frutti, chiamati impropriamente semi, i rametti e persino le foglie.

Curiosità

Si dice che il finocchio, grazie al contenuto in fitoestrogeni ed in particolare di anetolo, aiuta le donne in allattamento nella secrezione del latte materno.

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Finocchio maschio o finocchio femmina?

Si tratta di una distinzione formale: Il primo è più tondeggiante e carnoso, mentre il secondo presenta una forma più allungata. Dal punto di vista merceologico il finocchio maschio è più pregiato perché meno fibroso.

Vi è piaciuto questo articolo pieno di curiosità e informazioni utili?
Ogni settimana sceglieremo un ingrediente e lo analizzeremo insieme.

Dal quartier generale di Merende Diverse per oggi è tutto…
Vi auguriamo fresche e croccanti merende, a base di finocchi!

Se volete scoprire le caratteristiche, usi e qualità di un ingrediente, segnalatecelo!

Per altri consigli e rimedi naturali seguiteci e andate nella sezione consigli e rimedi naturali.

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